{"id":3483,"date":"2026-03-17T08:01:15","date_gmt":"2026-03-17T08:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/?p=3483"},"modified":"2026-03-17T08:01:16","modified_gmt":"2026-03-17T08:01:16","slug":"15-marzo-2026-il-futuro-dellintelligenza-artificiale-artigianale-ibrida-gabriele-boselli-e-salvatore-giannella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/2026\/03\/17\/15-marzo-2026-il-futuro-dellintelligenza-artificiale-artigianale-ibrida-gabriele-boselli-e-salvatore-giannella\/","title":{"rendered":"15 Marzo 2026 &#8211; Il futuro dell&#8217;intelligenza &#8211; Artificiale, artigianale, ibrida &#8211; Gabriele Boselli e Salvatore Giannella"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Domenica 15 marzo 2026 alle ore 10.00<br>nell\u2019Aula Magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi<br>Incontro dal titolo<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">IL FUTURO DELL\u2019INTELLIGENZA<br>Artificiale, artigianale, ibrida<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Dopo l\u2019intervento di un GIOVANE STUDENTE SAVIGNANESE<br>vincitore della Borsa di Studio \u201cAvv. Gino Vendemini\u201d<br>si avranno le seguenti relazioni<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Acc.co Prof. GABRIELE BOSELLI<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 Docente di Filosofia dell\u2019Educazione nell\u2019Universit\u00e0 di Urbino<br>e Membro del Consiglio Nazionale Italiano della Pubblica Istruzione<br><strong>INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA:<br>RISCHI E OPPORTUNIT\u00c0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><br>Acc.co Dott. SALVATORE GIANNELLA<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Giornalista e Scrittore<br><strong>HOMO SAPIENS FABER: RISCOPRIAMO L\u2019ARTE DEL FARE<br>PER UN NUOVO RINASCIMENTO ARTIGIANALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GABRIELE BOSELLI<br>\u00c8 stato Maestro di Scuola Elementare, Direttore Didattico, Ispettore Scolastico e Professore a<br>contratto di Filosofia dell\u2019Educazione nell\u2019Universit\u00e0 di Urbino.<br>Per un quinquennio membro del Consiglio Nazionale italiano della Pubblica Istruzione.<br>\u00c8 socio di varie Accademie.<br>Fondatore nel 1989 di una delle prime riviste pedagogiche pubblicate su internet,<br>Postprogrammando e dal 2000 della rivista elettronica Paedagogica.<br>\u00c8 autore di oltre un centinaio di articoli scientifici e professionali.<br>Ha come principali libri pubblicati: Postprogrammazione (ed.1991 e 1997), ed. La Nuova Italia e Non-<br>pensiero (2007, Erickson)<br><br><a href=\"https:\/\/www.giannellachannel.info\/chi-sono\/\">SALVATORE GIANNELLA<\/a><br>giornalista e scrittore<br>Salvatore Giannella \u00e8 nato in Puglia, ha lavorato a Milano, ha scelto la Romagna come terra<br>d&#8217;adozione.<br>Ha una lunga carriera giornalistica iniziata negli anni Settanta con il settimanale Oggi.<br>\u00c8 stato direttore di Genius (1984), dell&#8217;Europeo (1985-86), di Airone (1986-94) e di BBC History Italia.<br>Tra i suoi libri: Voglia di cambiare, Operazione salvataggio, In viaggio con i maestri, Le vie delle donne<br>1 e 2, la biografia di Michele Ferrero, a lungo in testa alla classifica dei best seller, e &#8211; con Maria Rita<br>Parsi &#8211; Manifesto contro il potere distruttivo. Ha curato libri di Tonino Guerra e di Enzo Biagi.<br>\u00c8 autore di sceneggiature per Rai Educational, tra cui La lista di Pasquale Rotondi (premio Presidente<br>della Repubblica all&#8217;Art Doc Film Festival di Roma 2005 come &#8220;miglior film dedicato all&#8217;arte italiana&#8221;).<br>Cura un blog volontario e gratuito, &#8220;al positivo&#8221;, Giannella Channel, orientato prevalentemente su<br>giovani e la nuova Europa) e la newsletter Connect.<br>Paulo Coelho l&#8217;ha definito &#8220;cronista della luce&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SINTESI\/SCHEMA RELAZIONE DEL PROF. GABRIELE BOSELLI:<br>INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA: RISCHI E OPPORTUNIT\u00c0<br>In questo inizio del terzo millennio, nel crepuscolo della mia esistenza ho avuto la fortuna di assistere<br>al primo baluginare di una forma di intelligenza post-umana. Nata dall&#8217;uomo, \u00e8 ancora in fasce e ne<br>stiamo ascoltando i primi vagiti. Ma gi\u00e0 parla risponde, scrive,\u201cpensa\u201d. Si nutre del nostro latte<br>(l&#8217;energia elettrica) e sbocconcella il nostro pane (i dati) ammollato nell&#8217;acqua della Nuvola.<br>Intelligenza come attenzione al reale e in-tensione\/produzione di realt\u00e0 reali<br>Materia in rapidissima evoluzione in cui, oltre la AI semplice, si sta gi\u00e0 passando dalla AIG \u201cdebole\u201d<br>a un&#8217;AIG \u201cforte\u201d multidominio e che \u201cragiona\u201d non immediatamente su base numerica ma per<br>concetti: proiezione attuabile anche grazie all&#8217;imminente diffusione dei computer quantistici.<br>La fenomenologia continua a sostenere criticamente l&#8217;orientamento alla \u201ccosa stessa\u201d e a offrire<br>preziosi dispositivi di approccio, osservazione, interpretazione e progetto.<br>Occorre sondare gli sviluppi delle classiche categorie del conoscere e la pratica possibile di una AI<br>versus AIG \u201cforte\u201d, ampliata nella sua gamma linguistica, dunque epistemica. Estendere e<br>approfondire, nella consapevolezza delle varie linee di attenzione all&#8217;Intero, la rilevazione e<br>l&#8217;intensit\u00e0 dei campi fenomenici con particolare riferimento a quelli dell&#8217;istruzione.<br>Intorno all&#8217;ammassarsi di un centro di gravit\u00e0 di pensiero, si sta addensando una nebulosa di<br>decostruzione\/distruzione e creazione<br>Sintonizzarsi con l&#8217;emergere del Novum, di convergenze che si consolidano e divergenze che si<br>sviluppano estendendo le genealogie linguistiche LLM a LCM (per concetti) nella costruzione delle<br>scienze e nella vita di ciascuno.<br>Siamo solo all&#8217;inizio di un cambiamento di paradigma, della espansione della sintassi delle possibilit\u00e0<br>esplicative e realizzative pur conservando forti elementi sintagmatici.<br>L&#8217; AIG diverr\u00e0 facilmente agibile e sempre pi\u00f9 cardinale, dati i costi sempre pi\u00f9 bassi per unit\u00e0 di<br>prodotto; comporter\u00e0 enormi rischi e possibilit\u00e0 nell&#8217;economia, nella ricerca e nelle istituzioni di alta<br>cultura come le accademie, le universit\u00e0 e gli istituti d&#8217;istruzione di ogni ordine e grado. Di qui trans-<br>former\u00e0 l&#8217;intero sviluppo sociale ed economico.<br>Gli imminenti computer quantistici -non pi\u00f9 inanimati come gli attuali- troveranno negli spazi sub-<br>atomici di indeterminazione varchi per quelle capacit\u00e0 di intuizione e magari di emozione sinora non<br>accessibili anche per i pi\u00f9 potenti fra i computer attuali (macchine con funzioni semplicemente<br>computazionali).<br>Rischi &#8212;Il potenziale distruttivo AI\/AIG \u00e8 nelle applicazioni militari soprattutto, in tempi in cui le<br>guerre saranno prevalentemente combattute dai droni e dirette principalmente contro i civili e le<br>strutture economiche, Problemi gravi anche nel digital divide cui vanno incontro gli anziani,<br>nell&#8217;estremizzazione delle differenze di reddito per la parte che \u00e8 effetto della differenza delle<br>competenze, nell&#8217;ulteriore precarizzazione del lavoro dovuta alla frammentazione delle attivit\u00e0.<br>Dipender\u00e0 molto da chi ne avr\u00e0 il controllo politico-economico.<br>Opportunit\u00e0&#8212; La persona -liberata dalla parte della fatica neurologica trasferibile alle macchine-<br>pu\u00f2 divenire ulteriormente capace in modo pieno e cosciente di intendere, criticare, volere,<br>generare; nonch\u00e9 di aver un tempo non asservito pi\u00f9 ampio prima di finire una delle sue forme di<br>esistenza. La persona pu\u00f2 meglio abbracciare, con l&#8217;amplificazione della conoscenza, l\u2019interezza<br>dell\u2019essere senza perder di vista le singolarit\u00e0. Ci si potrebbe con l&#8217;AIG riconoscere meglio come<br>soggetti realmente attivi, passivi e interattivi attraverso la relazione con il mondo cos\u00ec come<br>attraverso capacit\u00e0 autoriflessive. L\u2019io potrebbe farsi pienamente soggetto, autore di una propria<br>meno faticosa e forse pi\u00f9 produttiva e ricca impresa di visione del mondo. \u00c8 l&#8217;uomo divenire libero<br>dalla fatica dura e insensata di cui pur in lontanissimi scenari scriveva Aristotele. Libero, forse, anche<br>grazie all&#8217;interazione con questo nuovo soggetto trascendentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SINTESI RELAZIONE DEL DOTT. SALVATORE GIANNELLA:<br>HOMO SAPIENS FABER: RISCOPRIAMO L\u2019ARTE DEL FARE PER UN NUOVO RINASCIMENTO<br>ARTIGIANALE<br>NELL\u2019EPOCA DELL\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE UTILIZZIAMO AL MEGLIO L\u2019INTELLIGENZA<br>ARTIGIANALE (AI): GRAZIE ALL&#8217;INTELLIGENZA IBRIDA POTREMO VEDER CRESCERE IL<br>RINASCIMENTO ARTIGIANALE<br>Dall&#8217;AI molti si aspettano una rivoluzione benefica: l\u2019aspettano i potenti della business community,<br>le istituzioni, il mondo universitario e della ricerca\u2026Ma per ridurre i rischi (etici, di sicurezza dei dati<br>personali, occupazionali bisogna far avanzare il rapporto tra Intelligenza Umana e quella Artificiale.<br>Non pi\u00f9 antagonismo e competizione, ma unire profondamente le due intelligenze e dar vita a una<br>sola, grande intelligenza: quella Simbiotica o, per dirla con un aggettivo resa pi\u00f9 popolare dal mondo<br>automobilistico, IBRIDA. Un\u2019intelligenza che va oltre l\u2019artificiale e che \u00e8 ben rappresentata<br>graficamente dalla locandina di questo nostro incontro in Accademia, dove il dito di un uomo si tende<br>verso quello di un robot, aggiornando il particolare del famoso affresco della Creazione di<br>Michelangelo nella Cappella Sistina.<br>Molte ricerche sono indirizzate a trovare soluzioni tese a eliminare le ricadute negative legate<br>all\u2019estendersi dell\u2019AI, come la pigrizia e l depotenziamento dell\u2019intelligenza umana e la paura che le<br>abilit\u00e0 dei sistemi automatici possano diventare superiori rispetto alle nostre potenzialit\u00e0 umane.<br>La mia riflessione punta su un aspetto che intuisco e auspico. Io ho un debole per gli artigiani artisti,<br>per quelli che onorano il marchio Made in Italy con creazioni di alta qualit\u00e0. Quegli artigiani-artisti<br>che in Giappone ottengono, a 70 anni, il riconoscimento al valore artigianale, e i connessi benefici,<br>di Musei viventi. Ho rafforzato il mio convincimento quando ho incontrato scultori, pittori e operatori<br>del bello dalle mani piene di talento, mani che hanno ancora in memoria la grazia dei loro nonni e<br>lo stupore del viaggio, mani capaci di regalarci oggetti del desiderio cos\u00ec pieni di bellezza e di fascino<br>personalizzati.<br>Ci siamo lasciati alle spalle un secolo dedicato soprattutto all\u2019utile. Mai prima l\u2019umanit\u00e0 aveva<br>convogliato tante energie sull\u2019obiettivo del benessere inteso come possesso e consumo di beni<br>materiali.<br>La rivoluzione industriale ha sacrificato alla catena di montaggio la civilt\u00e0 rurale e la vita artigiana<br>(negli ultimi dieci anni in Italia hanno chiuso 40 mila botteghe), con tutto il loro fardello di povert\u00e0 e<br>di ingenua rozzezza, per imporre il pi\u00f9 delle volte oggetti standardizzati, orari sincronizzati,<br>razionalizzazione a ogni costo.<br>Mano a mano la citt\u00e0 ha spiazzato il borgo e la campagna, il pratico ha conquistato il bello, il razionale<br>ha dimenticato l\u2019emotivo.<br>La societ\u00e0 industriale ha imposto come scopo prioritario la sconfitta della povert\u00e0 attraverso la<br>produzione di massa e la produzione di massa attraverso la tecnologia sempre pi\u00f9 avanzata.<br>Il bello sta scomparendo sotto i colpi dei robot e del cemento, ma un numero crescente di persone<br>si sta impegnando (per lavoro, per passione civile, per diletto) per farlo tornare.<br>Mai come nel prossimo futuro, guerre permettendo, l\u2019estetica si incaricher\u00e0 dell\u2019umano godimento.<br>Scontato l\u2019utile, il bello diventer\u00e0 la misura di tutte le cose: dei prezzi e del mercato del successo, del<br>gusto e della felicit\u00e0.<br>Mai prima d\u2019ora tanta parte dell\u2019umanit\u00e0 \u2013 dagli stilisti ai registi, dagli editori agli artisti, dagli<br>architetti ai pubblicitari, dai restauratori ai designer, agli artigiani artisti \u2013 era vissuta in funzione del<br>bello e grazie al guadagno consentito dalla bellezza.<br>Questa tendenza, ripeto: guerre permettendo, si accentuer\u00e0 in futuro grazie al progressivo<br>affinamento del gusto dovuto alla scolarizzazione di massa e alla necessit\u00e0 di dare valore aggiunto<br>ai prodotti di massa da parte delle nuove tecnologie, grazie anche all\u2019aumento del tempo libero e<br>l\u2019estetismo costituir\u00e0 il segno distintivo del terzo millennio. Oggi viviamo la gioia di una vita<br>accompagnata da una crescente affermazione dell&#8217;arte e della bellezza.<br>Se si concretizzer\u00e0 lo scenario del millennio della bellezza e della intelligenza ibrida, dell\u2019intelligenza<br>delle mani e del cuore, e se il lavoro degli artigiani-artisti sar\u00e0 accompagnato dall\u2019allentamento della<br>morsa burocratica e dall\u2019aumento della loro reputazione sociale, sar\u00e0 facile prevedere un<br>Rinascimento digitale. E che in futuro troveremo ancora, sulle nostre strade, pi\u00f9 segni degli artigiani-<br>artisti romagnoli e italiani, figli dei pi\u00f9 grandi creatori del bello dell\u2019intero pianeta. (S.G.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 15 marzo 2026 alle ore 10.00nell&rsquo;Aula Magna della Rubiconia Accademia dei FilopatridiIncontro dal titolo IL FUTURO DELL&rsquo;INTELLIGENZAArtificiale, artigianale, ibrida Dopo l&rsquo;intervento di un GIOVANE&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3484,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[9,45],"tags":[],"class_list":["post-3483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-culturale","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3483"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3488,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3483\/revisions\/3488"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}