{"id":302,"date":"2017-09-12T08:10:19","date_gmt":"2017-09-12T08:10:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/2017\/09\/12\/collaborazione-con-l-accademia-nazionale-di-agricoltura\/"},"modified":"2024-11-06T17:49:52","modified_gmt":"2024-11-06T17:49:52","slug":"collaborazione-con-l-accademia-nazionale-di-agricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/2017\/09\/12\/collaborazione-con-l-accademia-nazionale-di-agricoltura\/","title":{"rendered":"Collaborazione con l&#8217;Accademia Nazionale di Agricoltura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La nostra Rubiconia Accademia ha sottoscritto ufficialmente, l\u201911 aprile 2016, un Protocollo d\u2019intesa con l\u2019Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna, con sede in Via Castiglione 11. Un rapporto di collaborazione finalizzato alla realizzazione, in coerenza con la propria programmazione e nell\u2019ambito della normativa vigente, di iniziative comuni di promozione e diffusione culturale legate ai temi dell\u2019agricoltura, agroalimentare, ambiente, alimentazione, salute, \u2026 che ha dato adito a numerose manifestazioni insieme, partecipate e apprezzate.<strong><\/p>\n<p>Origine<\/strong><br \/>\nL\u2019Accademia Nazionale di Agricoltura costituisce la prosecuzione storica della Societ\u00e0 Agraria del Dipartimento del Reno nata a Bologna in forza della Legge sulla Istruzione Pubblica che il governo di Napoleone Bonaparte emana il 4 settembre 1802.<br \/>\nSin dagli inizi l\u2019Accademia ha operato al servizio dell\u2019economia del territorio, promuovendo lo sviluppo dell\u2019agricoltura e di conseguenza, lo sviluppo sociale e culturale dell\u2019intera societ\u00e0, conformando la propria attivit\u00e0 ai principi di autorganizzazione e di avanzamento delle conoscenze.<br \/>\nNel 1938 la Societ\u00e0 sceglie il nome di Accademia di Agricoltura assumendo il nome odierno di Accademia Nazionale di Agricoltura a partire dal 1960.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Storia<\/strong><br \/>\nL\u2019Accademia nasce nel 1807 con il nome di Societ\u00e0 Agraria del Dipartimento del Reno grazie al titolo V della legge sulla Istruzione Pubblica emanata dal governo di Napoleone. L\u2019istituzione di questo sodalizio \u00e8 merito del conte Filippo Re, professore di Agraria e titolare della prima cattedra pubblica di Agricoltura e Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, che fin dagli inizi riveste un ruolo centrale nella sua costruzione, operando in linea con i grandi agronomi della tradizione della scuola bolognese &#8211; da Pietro de\u2019 Crescenzi a Vincenzo Tanara \u2013 \u201cnella promozione di esperienze e di metodi di coltura utili al miglioramento dell\u2019agricoltura in generale\u201d. Alla Societ\u00e0 aderiscono coloro che \u201cprovatamente si dedicavano al miglioramento dell\u2019agricoltura bolognese\u201d considerata nell\u2019insieme delle potenzialit\u00e0 delle sue valenze; la fitta corrispondenza con cultori della materia italiani e stranieri, i continui interscambi di esperienze, ed anche di sementi, con gli agricoltori fanno della Societ\u00e0 un importante centro di propagazione di conoscenze teorico-pratiche che, travalicando i confini del Dipartimento bolognese, si pone come esperienza esemplare. Alla diffusione dei risultati contribuisce la pubblicazione degli Annali di Agricoltura del Regno d\u2019Italia, istituiti dallo stesso Filippo Re, che permette alle innovazioni agricole di irradiarsi ampiamente in ambito nazionale ed internazionale. Nell\u2019attivit\u00e0 scientifica la sperimentazione assume un ruolo di primo piano anche per via della disponibilit\u00e0 del podere di Belpoggio che il governo napoleonico assegna alla Societ\u00e0 fin dalla sua istituzione e dell\u2019appannaggio fisso che l\u2019amministrazione del comune di Bologna le attribuisce stabilmente.Dopo la prima guerra mondiale, la Societ\u00e0 si trasforma in Accademia, assumendo il nome odierno a partire dal 1960: da questo momento l\u2019Accademia ha sede nel palazzo dell\u2019Archiginnasio, occupando la sala del Cubiculum Legistarum, ossia la \u201cstanza dell\u2019Universit\u00e0 dei Giuristi\u201d.La prima guerra mondiale impone periodi di stasi all\u2019attivit\u00e0 della Societ\u00e0, mentre il successivo ventennio fascista ne allarga il campo d\u2019azione ai problemi connessi al colonialismo e all\u2019autarchia cui le scelte politiche hanno condotto. A partire dal 1938 la Societ\u00e0 sceglie il nome di Accademia di Agricoltura, che due anni dopo integra con la qualifica di Reale.Il secondo conflitto mondiale, con il suo pesante carico di distruzioni, contraddistingue gli anni dal 1940 al 1945: l\u2019Accademia \u00e8 minata sul piano fisico \u2013 con i bombardamenti del 29 gennaio 1944 all\u2019Archiginnasio \u2013 e su quello dell\u2019attivit\u00e0 vera e propria, quasi del tutto annullata dalla radicale penalizzazione delle rendite del podere Belpoggio indotta dal processo inflattivo, al punto che il numero degli accademici si riduce a poche unit\u00e0. Negli anni \u201960, sotto la guida della presidenza di Giuseppe Medici, la crisi appare ormai superata: restaurata la sede con la ricostruzione del Cubiculum Artistarum (grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Bologna e dell\u2019Istituto Regionale di Credito Agrario) all\u2019Accademia \u00e8 riconosciuto il carattere \u201cnazionale\u201d ed attribuita la relativa qualifica. Da questo momento, nuovamente costituito il corpo accademico, il sodalizio riprende appieno il proprio ruolo e la propria attivit\u00e0 anche per incarico di diversi enti pubblici \u2013 come il Ministero dell\u2019Agricoltura, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, ecc. \u2013 che commissionano la realizzazione di specifici studi su problemi centrali per la tecnica e l\u2019economia agraria italiana, ponendo cos\u00ec l\u2019Accademia tra gli organismi scientifico- culturali pi\u00f9 avanzati e attenti nel campo dell\u2019assistenza tecnico-scientifica ed economica dell\u2019agricoltura, non soltanto italiana. All\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Accademia e dei suoi componenti si deve la fondazione nel tempo di diverse istituzioni la cui attivit\u00e0 ha prodotto esiti positivi nell\u2019agricoltura emiliana ed italiana e nel corpo sociale della nazione; tra queste la Scuola Superiore Agraria, poi Facolt\u00e0 di Agraria, nata agli inizi del XX secolo grazie al supporto finanziario della Cassa di Risparmio di Bologna, per iniziativa di Cesare Zucchini, la Societ\u00e0 Produttori Sementi, destinata alla selezione e diffusione di materiale vegetale eletto, promossa da Francesco Todaro, la Societ\u00e0 Pro Montibus et Silvis, il Consorzio antifillossarico e l\u2019Osservatorio di Economia Agraria per l\u2019Emilia Romagna fondato nel 1925. Dal 1988, presidenza, uffici, biblioteca ed archivio storico sono insediati al primo piano di palazzo dei Pasi, al numero 11 di via Castiglione, mentre il Cubiculum Artistarum rimane destinato agli incontri pubblici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra Rubiconia Accademia ha sottoscritto ufficialmente, l&rsquo;11 aprile 2016, un Protocollo d&rsquo;intesa con l&rsquo;Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna, con sede in Via Castiglione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":301,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-accademia-naz-agricoltura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2780,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302\/revisions\/2780"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}