{"id":296,"date":"2017-06-04T16:04:19","date_gmt":"2017-06-04T16:04:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/2017\/06\/04\/gabriele-boselli-la-lingua-latina-una-risorsa-per-affrontare-il-post-umano\/"},"modified":"2017-06-04T16:04:19","modified_gmt":"2017-06-04T16:04:19","slug":"gabriele-boselli-la-lingua-latina-una-risorsa-per-affrontare-il-post-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/2017\/06\/04\/gabriele-boselli-la-lingua-latina-una-risorsa-per-affrontare-il-post-umano\/","title":{"rendered":"Gabriele Boselli &#8211; La lingua latina: una risorsa per affrontare il Post-umano"},"content":{"rendered":"<p>La lingua latina: una risorsa per affrontare il Post-umano*<\/p>\n<p>di Gabriele Boselli<\/p>\n<p>Individuata nella lingua latina la struttura profonda che alimenta ancor oggi, nella permanenza delle origini, il pensare della miglior letteratura e delle scienze, dir\u00f2 di come il latino possa costituire per i giovani uno strumento del pensiero, un cibo per l\u2019anima e un\u2019iniezione di speranza nella loro traversata dell\u2019 universo \u201cpost-\u201c: post-umano, post-verit\u00e0, post-politica etc.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le tre I<\/p>\n<p>Seguendo gli insegnamenti della suprema cattedra di Arcore (le tre I: \u201cimpresa, inglese, informatica\u201d) gli alunni meno vocati alla componente di fatica dello studio, i genitori pi\u00f9 rampanti e il Ministero della gi\u00e0 Pubblica Istruzione e della Ricerca sono stati conquistati dall\u2019idea che lo studio del latino sia inutile, che sia meglio limitarsi a studiare la lingua inglese e l\u2019informatica. Ne sono nati i licei\/non-licei (i \u201clicei\u201d senza il latino) che hanno trovato il loro culmine nel nuovo ma gi\u00e0 famigerato \u201cliceo sportivo\u201d. Il tutto alla luce dell\u2019ideologia dell\u2019Impresa; ne derivano anche le centinaia di ore dedicate al binomio posticcio \u201cscuola\/lavoro\u201d, tranne poche lodevoli eccezioni risultato poi n\u00e9 scuola n\u00e9 lavoro. La mia tesi \u00e8 che con quest\u2019andazzo si vada perdendo la struttura fondazionale di tutte le discipline e si consegnino disarmati i giovani alle componenti pi\u00f9 perniciose del mondo che si va delineando. Vediamo alcuni terreni di confronto.<\/p>\n<p>Post-umano &amp; post-verit\u00e0<\/p>\n<p>Post-umano e\u2019 ad esempio una parola da indagare, insieme ad altre che ci faranno compagnia nei prossimi decenni. Post-umano \u00e8 il termine con cui si intende designare quell\u2019insieme di condizioni e di forti, talora sismiche trasformazioni della cultura, dell\u2019economia e dell\u2019esistere quotidiano che rendono l\u2019uomo mentalmente e perfino biologicamente altro da quel che per millenni era ed era pensato. Beninteso: in ogni stagione della storia l\u2019uomo era divenuto altro da ci\u00f2 che era; mai, forse, con tale radicalit\u00e0, celerit\u00e0 e violenza di sradicamento e alterazione. Anche post-verit\u00e0 \u00e8 interessante: indica \u201cverit\u00e0\u201d alternative a splendore artificialmente creato o amplificato da processi computazionali illimitatamente autoreplicanti (MUT alias \u201cmacchine\u201d di Turing) comunque generativi di credito. Il falso o l\u2019occultamento del vero hanno sempre giocato un ruolo nella storia (Canfora, 2008) ma ora possono avvalersi di sistemi di accreditamento di enorme potenza, di apparati linguistici che \u2013a differenza del latino- si avvalgono di strutture sintattiche molto semplici e dunque utili a violentare il pensiero, numericamente maggioritario, dei soggetti culturalmente deboli o in processamento informatico di indebolimento. Post-umano, post-verit\u00e0 sono parole che vanno interrogate come segno\/sintomo di un mondo in violenta trasformazione per effetto della globalizzazione economica, antropica, culturale giuridica e politica. Sono parole che accompagnano l\u2019indebolimento delle frontiere e dunque degli Stati e delle garanzie di contratto sociale che questi comunque in qualche modo offrono, stavo quasi per scrivere \u201coffrivano\u201d. Parole di un mondo che non solo cambia ma muta a causa delle grandi masse informative spesso senza riferimento al \u201creale\u201d e in particolare degli iperpoteri derivanti a chi ha il controllo degli sviluppi materiali e immateriali delle scienze e delle tecnologie. Questo si vede anche in politica (post-politica, fare politica con fini privati, fingendo di fare altro). S\u2019\u00e8 visto chiaro con il tentativo per ora non riuscito di stravolgimento delle Costituzione, con la possibilit\u00e0 di evasione delle tasse per certe categorie, con la consegna all\u2019impresa di ogni potere contrattuale. In piccolo, anche con le ore sottratte alle discipline con la scuola\/lavoro, per non dire del tristo mito del preside\/manager, ignorante quanto si vuole eccetto che per le tecniche di micropotere.<\/p>\n<p>Il magistero della vera scuola<\/p>\n<p>E\u2019 comunque di buon auspicio che, mentre il mondo \u00e8 condotto dai media elettronici e dalle loro appendici MIUR a ballare come le scimmie, le punte pi\u00f9 avanzate della cultura d\u2019Occidente, passato il Moderno, intrapreso il cammino del Postmoderno e lo \u201csfondamento\u201d del mondo, si ritrovino a cercare delle fondazioni non evanescenti ma solide, di una solidit\u00e0 non pi\u00f9 statica ma dinamica e una syn-taxis, una struttura unitaria, una linea di processamento (per usare un termine informatico, non ce l\u2019ho con la tecnologia ma con il suo cattivo uso) per governare la massa di informazioni prodotte dal sistema e adottare una sensata linea di condotta. La scuola e le migliori universit\u00e0 lo sanno; chi insegna davvero e dunque non si limita ad amministrare il non-sapere ministeriale e la programmazione d\u2019istituto pu\u00f2 s\u00ec avvertire di non sapere pi\u00f9 quale sicuro percorso indicare ai suoi allievi. Fatica a indicare loro come cercare piccole e grandi verit\u00e0 oltre il muro invisibile delle false informazioni diffuse dalle grandi macchine della post-verit\u00e0. Per penetrare questi apparati \u2013gran parte dei docenti se ne rende conto- ci vuole la lingua delle fondazioni, oltre quella nazionale e l\u2019inglese; occorre la lingua le cui strutture sintattiche sono le stesse che hanno innervato tutte le letterature e le scienze d\u2019Occidente: il latino.<\/p>\n<p>Thesaurum latinitatis<\/p>\n<p>Il latino che noi abbiamo studiato a scuola e che i giovani pi\u00f9 intelligenti o fortunati possono studiare ancora \u2013quello principalmente evolutosi fino al III secolo p.C.n.- \u00e8 la lingua che condensa le strutture essenziali della lingue e delle culture incontratesi nella prima globalizzazione della storia. Per chi viene da generazioni di cultura occidentale, il latino \u00e8 ora una luce, un dispositivo di smontaggio delle false verit\u00e0, una chiave per non farsi sedurre, per conoscere autenticamente, porsi nelle condizioni di esperire felicemente la civitas ventura, affrontare l\u2019insieme del novum. La luce e\u2019 il latino come lingua-matrice sottostante a tutte le lingue d\u2019Europa, la metasintassi, la syn-taxis (ordine paradigmatico e selettivo) delle sintassi delle lingue nazionali. Dunque luogo organico di ogni lingua, anche non neolatina, che abbia concorso a formare la tradizione occidentale e ne perpetui la vita. Certo nella genesi antica dell\u2019area linguistica indo-europea anche altre lingue hanno concorso, dall\u2019aramaico al sanscrito, dall\u2019ebraico al greco. Ma una stabilizzazione delle linee di comunicazione colta e generativo-trasformazionale di tutte le discipline \u00e8 stata raggiunta con la lingua latina, la lingua che \u00e8 stata, sino ad appena tre secoli fa, la sintassi di pensiero, il t\u00f2pos pressoch\u00e9 esclusivo di ideazione e scrittura di tutte le scienze, dello spirito come del mondo fisico. Lingue e linguaggi letterari e scientifici si sono salvate dal diluvio della storia salendo sull\u2019arca del latino. Con il passare dei secoli, le altre lingue antiche si sfocheranno ma il latino, la lingua in cui sono state pensate e strutturate le scienze d\u2019Occidente (tuttora la koin\u00e8 del mondo globalizzato) mai.<\/p>\n<p>Il salvacondotto<\/p>\n<p>Voi giovani che come tanti conoscete quanto basta l\u2019inglese, vi destreggiate con sicurezza con i computer ma eccellete come pochi nel latino detenete dunque lo strumento principe per avventurarvi nel nuovo mondo, un mondo in cui la scienza, il lavoro e gli amori (sceglietevi quando sar\u00e0 ora una moglie che abbia studiato il latino) andranno conquistati in uno spazio globale senza pi\u00f9 la protezione di frontiere e di normative nazionali. Un mondo che per gli sviluppi della scienza e della tecnologia \u2013se non accompagnate da un equivalente sviluppo delle politica e del diritto- potrebbe essere di pochi grandi ricchi inusitatamente tali e dunque potenti, nonch\u00e8 forse sempiterni per gli sviluppi della medicina ma anche un mondo di una ristretta nuova classe media di tecnici e creatori di nuova cultura di cui voi potrete forse far parte poich\u00e9 avrete conquistato con il latino le chiavi della struttura generativo-trasformazionale del conoscere. Chiavi anche per\u00a0comprendere gli effetti collaterali della tecnologia del post-umano che investe, e investir\u00e0 sempre pi\u00f9, animali, piante, ambiente. Fra le scienze umane stanno mutando concetti essenziali come quelli di ethos, diritto, territorio. Ma la struttura teoretica fossile del latino continuer\u00e0 ad agire. Il diritto romano rester\u00e0 la nascosta struttura di fondo di ogni nuova conformazione giuridica, il \u201ccivis romanus sum\u201d il non detto essenziale di ogni dirsi cittadino. Galeno di Pergamo, il medico degli imperatori romani, continuer\u00e0 a curare anche antiche e nuove malattie. La sintassi di fondo dei Principia mathematica di Newton illuminer\u00e0 ancora la fisica post-quantistica e l\u2019imminente teoria unificata dell\u2019universo. Ci sono molti Maestri che non leggono le circolari prodotte nelle camarille ufficiali del sottogoverno di via Trastevere ma, nelle varie discipline, sono comunque degni eredi di Seneca. Il loro cenno continuer\u00e0 ad additare la via della conoscenza e della virt\u00f9.<\/p>\n<p>* Relazione tenuta presso la Rubiconia Accademia dei Filopatridi il 4 Giugno 2017<\/p>\n<p>Suggerimenti di lettura<\/p>\n<p>Tito Lucrezio Caro De rerum natura, ed. Rizzoli 1990, con traduzione a fronte di Luca Canali Publio Virgilio Marone Eneide, ed Marsilio 1998, con traduzione a fronte di Mario Ramous I. Mancini L\u2019Ethos dell\u2019Occidente, Marietti, 1990 L. Canfora La storia falsa, Rizzoli 2008 L.Flamminio Tecnologica-mentis Franco Angeli, 2009 Marini e Carlino (a cura di) Il corpo post-umano, Carocci 2012 AAVV Fisica estrema, Editoriale Le Scienze, 2014 Accarino (a cura di ) Antropocentrismo e post-umano, Mimesis, 2015 S.Rodot\u00e0 Cos\u00ec l\u2019umano pu\u00f2 difendersi dal postumano, in Micromega. Aprile 2015 A. Melucci Ri-pensare l\u2019educazione negli scenari del post-umano in Encyclopaideia, riv. el. UNIBO, n. 46, 2016 R. Braidotti Post-umano, Derive\/Approdi, 2016\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lingua latina: una risorsa per affrontare il Post-umano* di Gabriele Boselli Individuata nella lingua latina la struttura profonda che alimenta ancor oggi, nella permanenza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concorso-lingua-latina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}