{"id":2063,"date":"2023-02-24T09:38:53","date_gmt":"2023-02-24T09:38:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/?p=2063"},"modified":"2023-02-24T09:38:56","modified_gmt":"2023-02-24T09:38:56","slug":"19-marzo-2023-celebrazione-150-della-morte-di-napoleone-iii-conferenza-commemorativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/2023\/02\/24\/19-marzo-2023-celebrazione-150-della-morte-di-napoleone-iii-conferenza-commemorativa\/","title":{"rendered":"19 Marzo 2023 &#8211; Celebrazione 150\u00b0 della morte di Napoleone III &#8211; Conferenza commemorativa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Domenica 19 marzo 2023 alle ore 10.00<br>nell\u2019Aula Magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><br>Celebrazione 150\u00b0 della morte di NAPOLEONE III<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">(1808 &#8211; 1873)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><br>CONFERENZA COMMEMORATIVA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><br>dal titolo<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">NAPOLEONE III E LA CULTURA ITALIANA: L\u2019ESEMPIO DELLE OEUVRES COMPL\u00c8TES DI BARTOLOMEO BORGHESI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><br>Interventi:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><br>Dott.ssa CHIARA CALVANO<br>Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia<br>LE OEUVRES COMPL\u00c8TES DE BARTOLOMEO BORGHESI:<br>UNA STORIA ANCORA TUTTA DA SCRIVERE<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Dott. ALFREDO SANSONE<br>Universit\u00e0 degli Studi della Calabria<br>UN CARTEGGIO RITROVATO: BARTOLOMEO BORGHESI E LUIGI NARDI<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Alfredo Sansone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Abstract<br>Un carteggio ritrovato: Bartolomeo Borghesi e Luigi Nardi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il carteggio epistolare superstite fra Bartolomeo Borghesi (1781-1860) e Luigi Nardi (1777- 1837) consta di 343 lettere, rinvenute tra vari fondi archivistici pubblici e privati. Di queste lettere solo un esemplare fu pubblicato nel grande progetto francese di edizione delle opere di Borghesi voluto da Napoleone III. Un tale drastico taglio \u00e8 da ascrivere essenzialmente ai criteri adottati dalla commissione incaricata dall\u2019imperatore dei Francesi&nbsp;per la realizzazione del progetto, che escludeva sistematicamente le epistole ritenute di minor interesse sul piano scientifico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio di questo carteggio ha permesso di far luce non solo su diverse disquisizioni dotte affrontate da Borghesi e Nardi (questioni di epigrafia, filologia, storia antica, storia ecclesiastica, letteratura italiana, ecc.), elargendo nuovi e interessanti elementi sulla loro attivit\u00e0 scientifica e sulla formazione del metodo di studio borghesiano, cos\u00ec apprezzato da Theodor Mommsen, ma anche di gettare uno sguardo inedito su vicende politiche del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A titolo di esempio si possono ricordare le azioni diplomatiche intraprese per entrare in contatto diretto con Napoleone Bonaparte, cui Borghesi e Nardi volevano conferire il titolo di socio&nbsp;ordinario dell\u2019Accademia dei Filopatridi&nbsp;di Savignano, o ancora le relazioni intessute da Borghesi con il generale austriaco Laval Nugent von Westmeath (1777-1862), incaricato di condurre la campagna militare in Italia contro il vicer\u00e9 Eugenio di Beauharnais (1781-1824) nel 1813 dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia. Borghesi riferir\u00e0 infatti a Nardi di essere stato pi\u00f9 volte a pranzo con il generale a Savignano e di aver appreso dalle sue parole quali sarebbero stati gli spostamenti delle truppe in Romagna e le strategie in preparazione, puntualmente comunicate al suo corrispondente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto frequenti sono poi le discussioni relative all\u2019organizzazione e al funzionamento dell\u2019Accademia dei Filopatridi, che segnano una parte importante del loro dialogo epistolare. Grazie&nbsp;a questi scambi \u00e8 stato cos\u00ec possibile rivedere numerosi aspetti della vita accademica, tra i quali la data stessa della sua fondazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il presente intervento si intende dunque fornire una panoramica generale di alcuni degli aspetti pi\u00f9 rilevanti emersi da questo carteggio, che ancora di pi\u00f9 fanno comprendere quanto gli epistolari siano importanti per conoscere particolari inediti della nostra storia che, altrimenti, giacerebbero perduti e dimenticati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Profilo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alfredo Sansone si \u00e8 formato presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria,&nbsp;conseguendo la laurea triennale in&nbsp;<em>Lettere e Beni Culturali&nbsp;<\/em>nel luglio 2012. Si \u00e8 poi specializzato presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Pavia in&nbsp;<em>Antichit\u00e0 Classiche e Orientali&nbsp;<\/em>nel 2015, dove ha poi ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Storia nel 2019, trascorrendo anche&nbsp;un periodo di ricerca presso l\u2019<em>Institutum Classicum&nbsp;<\/em>dell\u2019Universit\u00e0 di Helsinki come&nbsp;<em>PhD Fellow&nbsp;<\/em>nel maggio 2018. Nel 2019 \u00e8 risultato vincitore di una borsa di studio triennale Post-Doc presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell\u2019Universit\u00e0 degli&nbsp;Studi della Repubblica di San Marino, terminata nell\u2019ottobre 2022, dove si \u00e8 occupato&nbsp;dello studio del carteggio epistolare fra Bartolomeo Borghesi e Luigi Nardi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha partecipato a diversi convegni nazionali e internazionali, tra cui pi\u00f9 di recente il&nbsp;<em>XVI Congresso Internazionale di Epigrafia Greca e Latina<\/em>, tenutosi a Bordeaux il 2 settembre 2022. Sempre nel&nbsp;settembre 2022 ha conseguito l\u2019abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di&nbsp;professore universitario di Seconda Fascia nel Settore Concorsuale 10\/D1 &#8211; STORIA ANTICA. Attualmente \u00e8 professore a contratto in&nbsp;<em>Storia Romana&nbsp;<\/em>presso il Dipartimento di Studi Umanistici&nbsp;dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 membro del comitato di redazione della rivista&nbsp;<em>Sibrium&nbsp;<\/em>di Varese e socio corrispondente&nbsp;dell\u2019Accademia dei Filopatridi di Savignano. Dal 2019 collabora al progetto internazionale di digitalizzazione della documentazione epigrafica dell\u2019Italia romana \u201cEAGLE-EDR\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I suoi interessi di ricerca coinvolgono principalmente argomenti di storia romana ed epigrafia latina e vertono in particolare sull\u2019analisi della&nbsp;documentazione epigrafica della Lucania antica, cui ha dedicato, oltre a vari articoli, una monografia nel 2021 (<em>Lucania romana. Ricerche di prosopografia e storia sociale<\/em>, Roma, Quasar). Altro suo campo d\u2019indagine privilegiato \u00e8 la&nbsp;storia degli studi classici fra Settecento e Ottocento, con particolare riguardo alla figura di Bartolomeo Borghesi e al suo ruolo pionieristico nello sviluppo scientifico in senso moderno di discipline comel\u2019epigrafia, la prosopografia e la numismatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Le&nbsp;<\/strong><strong><em>Oeuvres compl\u00e8tes de Bartolomeo Borghesi<\/em><\/strong><strong>: una storia ancora tutta da scrivere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Chiara Calvano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicata a Parigi tra il 1862 e il 1897, l\u2019edizione delle&nbsp;<em>Oeuvres compl\u00e8tes&nbsp;<\/em>rappresenta non solo la imprescindibile base per la conoscenza&nbsp;dell\u2019opera di Bartolomo Borghesi, ma anche un&nbsp;esempio di monumentale impresa scientifica alla cui progettazione e stesura concorsero efficientemente francesi, italiani e tedeschi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con decreto dell\u20198 agosto 1860 Napoleone III ufficializz\u00f2 il suo appoggio alla realizzazione&nbsp;dell\u2019opera stabilendo che la sua edizione si sarebbe fatta a spese della lista civile dell\u2019imperatore&nbsp;stesso e a tal fane nomin\u00f2 una Commissione formata da L\u00e9on Renier, Adolphe No\u00ebl des Vergers, Giovanni Battista de Rossi ed Ernest Desjardins in qualit\u00e0 di segretario. A questi venne data facolt\u00e0 di aggregarsi dei collaboratori, i quali contribuirono alla raccolta dei materiali (editi e inediti) e alla stesura delle note di aggiornamento e integrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quale, in base alle singole capacit\u00e0 e agli interessi di ciascuno, fu l\u2019apporto dei membri della Commissione e dei loro collaboratori&nbsp;alla realizzazione di quest\u2019opera? Come nacque l\u2019idea del&nbsp;progetto e come fu sviluppato?&nbsp;Come ottenne l\u2019appoggio determinante dell\u2019imperatore di Francia?&nbsp;Come riuscirono a ottenere la concessione temporanea dei materiali inediti, propriet\u00e0 degli eredi Borghesi Manzoni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi sono solo alcuni dei quesiti circa la vicenda editoriale e scientifica delle&nbsp;<em>Oeuvres&nbsp;<\/em>che non hanno ancora trovato risposta poich\u00e9 tutto o quasi di ci\u00f2 che fino ad oggi si sa \u00e8 ricavabile dalla lettura delle relazioni periodiche compilate dal Desjardins.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel presente intervento si cercher\u00e0 di entrare il pi\u00f9 possibile nel vivo della storia ancora non realizzata di questa imponente edizione partendo dai carteggi intercorsi tra i diversi collaboratori, con\u00a0un\u2019attenzione particolare allo scambio epistolare tra Giovanni Battista de Rossi e Wilhelm Henzen\u00a0con Leon Renier. Inoltre, saranno presentati documenti inediti rinvenuti all\u2019interno del\u00a0<em>Lascito de Rossi\u00a0<\/em>conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana che aiuteranno a fornire un quadro pi\u00f9 completo sul modus operandi attuato durante gli anni di collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Profilo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver conseguito la laurea triennale in&nbsp;<em>Lettere&nbsp;<\/em>presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari \u201cAldo Moro\u201d con una tesi in Letteratura latina, Chiara Calvano ha proseguito i suoi studi&nbsp;presso&nbsp;l\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, dove, nel luglio 2019, ha conseguito&nbsp;la laurea magistrale in&nbsp;<em>Scienze dell\u2019Antichi<\/em><em>t\u00e0: letterature, storia e archeologia&nbsp;<\/em>con una tesi di laurea in Epigrafia latina e votazione 110\/100 e lode. Nel 2020 \u00e8 risultata vincitrice di una borsa di studio triennale di dottorato presso il medesimo ateneo con un progetto sul rapporto scientifico tra Giovanni Battista de Rossi e&nbsp;Wilhelm Henzen. Per lo sviluppo di tale progetto, Chiara Calvano ha vinto anche un\u2019ulteriore borsa di studio messa a bando dalla Lemmermann Foundation per l\u2019anno 2022, trascorrendo un periodo di&nbsp;studi a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I suoi interessi di ricerca vertono principalmente intorno ad argomenti di Epigrafia latina e Storia della Scienza, in particolare lo studio della tradizione epigrafica manoscritta e la storia degli studi epigrafici, che&nbsp;l\u2019hanno portata a trascorrere periodi di ricerca in&nbsp;giro per l\u2019Italia e l\u2019Europa e a&nbsp;frequentare numerose biblioteche dislocate sul continente, in particolare si ricordano qui i soggiorni&nbsp;a Parigi, Berlino, dove \u00e8 stata ospite dell\u2019Accademia delle Scienze per lo studio del materiale&nbsp;epigrafico conservato negli archivi dell\u2019Accademia stessa e del&nbsp;<em>Corpus Inscriptionum Latinarum<\/em>, e la costante frequentazione della Biblioteca Apostolica Vaticana, dove, sotto la guida del personale della biblioteca, ha intrapreso il lavoro gi\u00e0 avviato da Marco Buonocore di riordino, foliazione nonch\u00e9 ovviamente di studio del&nbsp;<em>Lascito de Rossi<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha partecipato a convegni e workshop nazionali e internazionali, tra cui anche la&nbsp;<em>Troisi\u00e8me atelier de formation doctorale intensive en \u00c9pigraphie du Monde Romaine<\/em>, tenutasi presso&nbsp;l\u2019Universit\u00e9 de&nbsp;Poitiers dal 3-7 settembre 2018, con un intervento dal titolo&nbsp;<em>Alle origini della critica dei falsi epigrafici: Jan Gruter e le sue spuriae<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da diversi anni collabora attivamente con i laboratori di epigrafia dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari&nbsp;di Venezia e ultimamente ha iniziato a contribuire alla digitalizzazione della documentazione&nbsp;epigrafica dell\u2019Italia romana all\u2019interno del progetto \u201cEAGLE-EDR\u201d con la schedatura delle&nbsp;<em>sortes&nbsp;<\/em>tramandate per via manoscritta da Aldo Manuzio il Giovane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 19 marzo 2023 alle ore 10.00nell&rsquo;Aula Magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi Celebrazione 150&deg; della morte di NAPOLEONE III (1808 &ndash; 1873) CONFERENZA COMMEMORATIVA&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2064,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attivita-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2065,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2063\/revisions\/2065"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.accademia-rubiconia-filop.org\/wp50\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}