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di Ermanno Pasolini
A Savignano l’aula magna dell’Accademia dei Filopatridi gremita di pubblico per l’apertura del 363° anno accademico. Il coro lirico Alessandro Bonci di Cesena, diretto dalla maestra Ilaria Ceccarelli, con accompagnamento pianistico del maestro Piergiulio Comandini , ha aperto e concluso la tornata eseguendo brani verdiani e natalizi. L’assemblea generale della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano ha nominato quattro nuovi soci onorari e tredici nuovi accademici corrispondenti. Il presidente Roberto Valducci ha insignito della nomina nella prestigiosa accademia con diploma e medaglione: Manuel Galassi, Maria Grazia Pignotti, Clemente Ricci, Giuseppe Venturi tutti di Savignano; Francesco Zanotti, Andrea Renato Sirotti Gaudenzi, Isabella Maroni di Cesena, Mario Cantelli di San Mauro Mare, Alessio Cassinelli Lavezzo di Milano, Arnaldo Gobbi e Davide Mazzotti di Bellaria, Evandro Sigismondi di Rimini, Gian Luigi Spada di Bologna. Poi i soci onorari: Claudio Vicini di Cesena, Marcello Beccari di San Marino, Andrea Guerra (figlio di Tonino) di Santarcangelo, Antonella Ranaldi di Ravenna. Con l’ingresso dei nuovi soci, attualmente gli accademici della Filopatridi sono 295. La relazione è stata tenuta dal professore Stefano Zamagni ordinario di economia politica presso l’università di Bologna che ha trattato il tema “Come si vive e si supera la crisi economica”. Ha parlato della situazione della crisi attuale, che dura da cinque anni e dalla quale non siamo usciti anche se c’è stato un miglioramento. Poi ha detto: <Oggi la politica è al servizio dell’economia e questo è contro natura. La burocrazia ci sta strangolando. Abbiamo un milione di burocrati in più di quelli che ci servono. Sono tre milioni e mezzo, mentre ne basterebbero due milioni e mezzo>.
In passato la Filopatridi ha annoverato fra i propri soci accademici Giosue Carducci nominato poi presidente perpetuo, Giovanni Pascoli, Alfredo Panzini, Marino Moretti, Aldo Spallicci, il nunzio apostolico Pietro Sambi e l’onorevole Giulio Andreotti. A tutt’oggi fra i membri dell’Accademia savignanese ci sono, il professore Carlo Flamigni, il professore Bruno Gridelli di Savignano uno dei più importanti chirurghi dei trapianti di organi in campo pediatrico, l’astro-fisico Renzo Sancisi di fama mondiale, il cardinale Achille Silvestrini, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, Umberto Paolucci presidente di Microsoft Corporation, il Comando Carabinieri di Roma per la tutela del patrimonio culturale, Giovanni Tani vescovo di Urbino, Urbania e Sant’Angelo in Vado, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, il professore Baykar Sivazlyan presidente della Comunità Armena in Italia, lo psichiatra Vittorino Andreoli.