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Il Giappone sulle orme di Giulio Cesare e sulle tracce del Rubicone. Gradita visita alla Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone di Daisuke Konishi corrispondente per il Giappone della Kyodo News di Roma, la maggiore agenzia di stampa giapponese. Era accompagnato dall’interprete Davide Cometto e dalla fotografa Reiko Hiramatsu. Motivo della visita alla grande istituzione culturale savignanese un’inchiesta sul vero Rubicone attraversato da Giulio Cesare nel 49 a. C. quando pronunciò la famosa frase “Alea iacta est”. I giapponesi sono stati ricevuti dal vice segretario Alberto Casadei, dal censore Elio Raboni e dalla addetta alla segreteria Cecilia Battistini.  Hanno visionato vari documenti a cominciare dalla Tavola Peutingeriana del IV secolo d. C. Ha detto Daisuke Konishi: <Da una  parte c’è l’agenzia che sta facendo uno speciale a livello internazionale sui fiumi nel mondo e per questo motivo ci hanno chiesto di fare questa inchiesta sul Rubicone anche perchè pure in Giappone le frasi come “Il dado è tratto” o “Attraversare il Rubicone” sono modi di dire molto importanti. Per questo è importante scoprire dove effettivamente Giulio Cesare pronunciò questa frase. Poi ero molto curioso perché presumo che sia uno dei fiumi più importanti nella storia italiana, anche se molto piccolo. Abbiamo ascoltato tante tesi, diverse, e l’argomento Rubicone è interessante. Non immaginavo che ci fosse così tanta discussione sul passaggio di Cesare del Rubicone. Mi ha impressionato molto il fatto che ciascuno nel proprio territoprio continui a portare avanti degli studi con molta passione>. Il Rubicone e Giulio Cesare stanno diventando sempre più argomento di interesse mondiale. La parola Rubicone e la frase “Alea iacta est” risultano essere le più conosciute e pronunciate nel mondo. Nel gennaio 2012 il quotidiano francese La Croix mandò la giornalista Anne Le Nir che arrivò all’Accademia dei Filopatridi con il fotografo Giovanni Michieli di Roma, per cercare di ricostruire l’avventura di Giulio Cesare. Il 26 aprile 2102 il quotidiano Suddeusche Zeitung aveviò in Romagna la giornalista Andrea Walter e la fotografa Tanja Kernweiss che sono rimaste un settimana, iniziando la loro ricerca da Ravenna, luogo da cui partì Giulio Cesare con la XIII Legione, per arrivare fino a Rimini, attraversando il Rubicone e mettendosi in guerra contro Roma.

Ermanno Pasolini