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di Ermanno Pasolini. Interessante e applaudita conferenza a Savignano sul Rubicone nell’aula magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi sul tema “Presenze cristiane in Terra Santa”. Fra gli altri c’erano il sindaco di Savignano Elena Battistini e il generale di divisione Antonio De Vita comandante dell’esercito della regione Emilia Romagna. Relatori sono stati Padre Massimo Pazzini e Baykar Sivazliyan presentati dal presidente Giancarlo Mazzuca. Padre Massimo Pazzini ha trattato in modo specifico “I prodromi (precursori) del battesino. Le fonti prossime del rito cristiano”, mentre l’accademico professore Baykar Sivazliyan ha parlato de “Gli Armeni e la Terra Santa, ieri e oggi”. Baykar Sivazliyan, 58 anni, è presidente dell’Unione degli Armeni in Italia, l’unico ente armeno riconosciuto dal presidente della Repubblica Italiana con un decreto del 1955. Sivazliyan, è residente a Venezia, insegna lingua e letteratura armena alla Univervistà statale di Milano. L’11 dicembre scorso è stato nominato accademico corrispondente della Filopatridi di Savignano. In Italia ci sono 3.000 armeni, a Cesena ci sono tre famiglie e nella provincia gli armeni sono una cinquantina. Gli armeni nel mondo sono dieci milioni, dei quali tre milioni e 300mila abitano nella Repubblica Armena e gli altri sette milioni si sono sparsi per il mondo, dopo il primo genocidio del XX secolo con un milione e mezzo di martiri. Padre Massimo Pazzini, 57 anni, di Verucchio, dal 1972 Frate Minore, dal 1983 presbitero appartenente alla “Provincia di Cristo Re dell’Emilia Romagna” e dal 1991 insegnante di ebraico, aramaico e siriaco allo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, di cui è decano dal 2011. Una istituzione accademica, parte integrante della Pontificia Università Antonianum, facente capo alla famiglia francescana, con sedi a Gerusalemme e Hong Kong. Ha detto Padre Massimo Pazzini: <Spesso ci chiediamo se ai tempi di Gesù c’erano i riti del battesimo con l’acqua come avviene oggi. Tutti i testi antichi parlano dell’acqua purificatrice dai peccati, di sorgente zampillante d’acqua che purifica. L’acqua viene insieme allo spirito. Il battesimo cristiano rimette tutti i peccati. C’è somiglianza fra i riti cristiani che si facevano con l’immersione nell’acqua confessando i peccati e quelli che si battezzano oggi in chiesa che fanno una professione di fede>. Poi ha parlato di tutti i riti battesimali descritti nel Vecchio e Nuovo Testamento. Il professore Baykar Sivazliyan parlando degli Armeni e la Terra Santa, ha aggiunto: <La religione per gli Armeni è sempre stata la ragione principale della loro presenza in Palestina. Vissero in condizioni difficili. Più volte i patriarchi armeni cercarono di instaurare un dialogo con gli altri popoli dove migrarono e vissero. Ma il risultato fu sempre la costruzione di un muro attorno al loro quartiere. Solo nel 1853 furono riconosciuti i diritti degli Armeni in Terra Santa. Memorabile fu la visita, durante il viaggio di papa Benedetto XVI in Terra Santa nel 2009, alla cattedrale della chiesa apostolica armena, dove sottolineò l’importanza della amicizia con la Chiesa Armena>.