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di Ermanno Pasolini
Interessante conferenza a Savignano nell’aula magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, presieduta da Roberto Valducci, organizzata dal Centro Studi Amaduzziani, nato nel 1999 all’interno della stessa Accademia e coordinato da Pantaleo Palmieri. C’erano il sindaco di Savignano Filippo Giovannini, il capitano Francesco Esposito comandante la Compagnia Carabinieri di Cesenatico e il luogotenente Michele Roberto comandante la Guardia di Finanza di Cesenatico. La “XIV Giornata Amaduzziana” è stata dedicata al grande personaggio Giovanni Cristofano Amaduzzi (Savignano di Romagna 1740- Roma 1792). Due i relatori. Gian Mario Anselmi ha trattato il tema “Riforme, Immaginario, Letteratura nel Secolo dei Lumi” parlando delle caratteristiche principali dello studioso nato a Fiumicino di Savignano dove c’è ancora la sua casa: “Amaduzzi è stato un grande storico ed erudito, attento al clima politico e culturale come molti intellettuali del tempo e faceva parte di un riformismo moderato. Già allora proponeva l’esigenza di riforme che rendesse più equa e giusta la società del tempo. Il bisogno di riforme iniziò con l’Amaduzzi nel 1700 e ancora oggi se ne parla”. Annalisa Nacinovich ha trattato il tema “Ercole Musagete, e la funzione della nuova Arcadia” commentando: “Amaduzzi è stato la porta principale per capire l’Arcadia di fine ‘700. Un personaggio di grande interesse, molto importante e interessante per la sua capacità di dialogare con tutti i personaggi più in vista del suo tempo a cominciare da quelli culturali. La cosa più importante che ci ha lasciato è che la cultura è un processo collettivo che si fonda sul dialogo più che sul protagonismo dei singoli”. Il presidente della Filopatridi Roberto Valducci ha aggiunto che l’Amaduzzi era un uomo conosciuto in tutta Europa. “Conserviamo alla Accademia dei Filopatridi cinquanta volumi di tutti i suoi scritti essendo lui in contatto e in amicizia con i più grandi personaggi e uomini di cultura del tempo dell’intera Europa”. Al termine della tornata culturale sono stati distribuiti gli atti della precedente Giornata Amaduzziana. Il Centro Studi Amaduzziani annovera fra i suoi membri vari docenti universitari di italianistica e di letteratura italiana e straniera.