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Domenica 19 Febbraio 2017 - Rubiconia Accademia dei Filopatridi

di Ermanno Pasolini
Anita Garibaldi a Savignano. L’aula magna della Accademia dei Filopatridi di Savignano piena di gente per ascoltare e conoscere la professoressa Anita Garibaldi, pronipote dell’Eroe dei Due Mondi, presidente della Fondazione Giuseppe Garibaldi, che ha trattato il tema “Giuseppe Garibaldi e l’Europa”. C’erano anche il sindaco di Savignano Filippo Giovannini e il delegato delle Guardie d’Onore delle Tombe Reali del Pantheon a Roma. Abilitata nell’insegnamento nelle scuole superiori, Anita Garibaldi ha lavorato in Italia e all’estero. Nel 2009 ha creato la Fondazione Giuseppe Garibaldi insieme al figlio Francesco Garibaldi Hippert che raduna e coordina numerose associazioni e movimenti in Italia e all’estero con simili finalità statutarie con il compito di operare nel settore della cultura, del sociale e della promozione dei valori risorgimentali. E’ cittadina onoraria di Nizza, Teano, Calatafimi, Camogli e della City di Londra dove fu nominato cittadino onorario anche suo bisnonno Giuseppe Garibaldi. E’ la quarta personalità italiana a ricevere questa onorificenza, dopo suo bisnonno, il generale Armando Diaz, e il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Anita Garibaldi è discendente di Giuseppe e Anita Garibaldi in linea diretta, dal nonno Ricciotti Garibaldi e dal padre Ezio Garibaldi. E’ coniugata, e ha cinque figli e diciassette nipoti. “La cosa più bella che ho ereditato da mio bisnonno è il fatto di essere liberi e il senso della giustizia e del diritto. Mi sento molto vicina ad Anita, alla mia bisnonna. Ho fatto una serie di ricerche su Anita in Sudamerica e ho scoperto una donna molto diversa da quella descritta sui libri e nelle scuole. Fin da giovanissima è stata una temuta guerrigliera, una rivoluzionaria ancora prima di incontrare Garibaldi. Infatti a suo babbo bruciarono la casa quando lei era piccolina. Quindi non è assolutamente vero il fatto che lei è diventata una rivoluzionaria dopo avere incontrato il mio bisnonno. Ma quello che mi preme precisare è che quello che ha fatto il mio bisnonno Giuseppe Garibaldi è rimasto tutto attuale”. Poi Anita Garibaldi ha toccato l’Europa e l’Italia, dichiarandosi un fervente europeista. “Tutte le colpe vengono gettate sull’Europa ma non è assolutamente vero. La democrazia italiana è ancora una adolescente e deve maturare. Manca lo stato di diritto che è ancora in uno stato di involucro e deve essere rifatto. Una giustizia lenta, con tre appelli, un magistrato che esclude tutto ciò che ha detto quello prima di lui. I magistrati e i giudici fanno la stessa carriera. E’ una assurdità. Giuseppe Garibaldi diceva che non si può fare l’Italia e l’Europa con le baionette. Diceva di smettere di fare le guerre, che bisognava fare ospedali e cose belle per il benessere dell’Europa unita. Come si cerca di fare oggi. Ecco l’attualità di Giuseppe Garibaldi. Un’Europa bella, unita e forte”.