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Lunedì 21 Marzo 2016

Visita alla nostra Accademia dell'Accademico d'Onore

On.Avv.Dario Franceschini
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

in occasione della sua investitura ufficiale ad 

Accademico d'Onore
di questo antico sodalizio


di Ermanno Pasolini

“L’Accademia dei Filopatridi? è fra le più prestigiose d’Italia”

La visita alla Rubiconia di Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo

Prima la visita ai saloni della Accademia dei Filopatridi e una seduta straordinaria del consiglio della stessa istituzione culturale e poi l’arrivo nell’aula magna gremita di pubblico fra i quali sindaci, politici, assessori, accademici, forze dell’ordine, ma anche tanta gente comune desiderosa di ascoltare l’onorevole Dario Franceschini ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo. Prima dei discorsi uf ciali tutti in piedi per l’inno nazionale e poi per un minuto di raccoglimento per le vittime della ma a di cui ieri 21 marzo si è celebrata la giornata della memoria. “La sua presenza – dice Roberto Valducci presidente della Accademia dei Filopatridi - rappresenta una felice occasione per ricordare l’illustre gura di suo padre Giorgio, già presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara e nostro affezionato accademico il quale volle onorare della nomina accademica l’allora presidente della Rubiconia il latinista professore Tebaldo Fabbri, come da carteggio conservato nel nostro archivio. Uno scambio di nomine culturali”. Poi il ministro Dario Franceschini ha ricevuto la nomina ad Accademico d’onore della Rubiconia accademia dei Filopatridi, proprio come accadde a suo padre Giorgio tanti anni fa. “Oggi sono onorato di consegnarle questa nomina perché la merita tutta – ha proseguito il presidente Roberto Valducci - per il suo lavoro svolto come ministro e per l’impegno profuso per rilanciare le Accademie, i Musei e la cultura in generale in Italia”. Il sindaco di Savignano Filippo Giovannini ha ringraziato il ministro per la presenza a Savignano e per il suo interessamento alla Filopatridi: “Il nostro Paese, l’Italia, può vivere e mangiare di cultura. Il nostro comune sta investendo molto sul ume di Giulio Cesare, il Rubicone e anche sulla valorizzazione del ponte romano. Ma ci servono i soldi. Savignano da oltre vent’anni nel mese di settembre diventa la capitale d’Italia della fotogra a. La invito a venire a vedere il nostro Festival. La ringrazio comunque per quello che sta facendo per la cultura italiana”. E’ seguito poi lo scoprimento di una targa che ricorda la venuta del ministro alla Filopatridi. “Ho temuto di non farcela ad arrivare a Savignano oggi – ha detto il ministro Dario Franceschini -. Alle 16 ho il Consiglio dei Ministri a Roma e devo scappare quasi subito, anche se resterei molto volentieri a lungo in questo luogo di cultura. So bene cosa sono le Accademie. Le conosco. L’Accademia dei Filopatridi è anche una delle più antiche istituzioni culturali e fra le più prestigiose d’Italia. So benissimo con quanto orgoglio mio padre fece parte di questa accademia. Per tornare alla mia vita politica ho chiesto io al presidente del Consiglio Matteo Renzi di fare il ministro della Cultura. Siamo il Paese con il più grande patrimonio storico e artistico del mondo. Siamo una nazione ammirata e desiderata in tutto il mondo per quello che rappresento. Ci tengo moltissimo a questo ministero perché sono convinto che è assolutamente necessario investire nella cultura e nell’arte. Il mio ministero ha un bilancio che è stato aumentato quest’anno di una maggiorazione del 27% in più dell’anno scorso. Nel lavoro di ministro ho cercato di eliminare tanti tabù che c’erano nel settore della cultura”. Poi Dario Franceschini ha spiegato come ha fatto a rilanciare il suo Ministero: “Ho cercato di abbinare turismo e cultura, un’idea che piace all’estero. Il problema è che abbiamo musei piccoli e nel mondo non ci sono i nostri singoli musei fra quelli più visitati. Nel complesso però come nazione abbiamo nel complesso il maggior numero di visite ai musei che in tutto il resto del mondo”. Poi la consegna di una targa, libri e io plico dei documenti risalenti a quando suo babbo Giorgio era accademico dei Filopatridi. E lui commosso, ha concluso: “Provvederò a consegnargli a mia mamma. Ne sarà felice e orgogliosa”. Nelle immagini, alcune fasi dell’importante visita.

 

(foto di Orfeo Silvagni)