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Girolamo Amati
(1768-1838)

Fu illustre latinista e forbito oratore.  Operò per un trentennio a Roma presso la Congregazione del Concilio e presso l’Archiginnasio della Sapienza.  I pontefici Pio VI e Pio VII lo nominarono anche custode dell’Archivio segreto del Vaticano e poi di quello di Castel Sant’Angelo.  Si dedicò con metodo alle ricerche storiche; s’interessò di etruscologia; scoprì la ‘tachigrafia greca’ corrispondente all’odierna stenografia.  Collaborò al Giornale Arcadico di cui fu anche promotore, insieme al Perticari, Borghesi ed altri dotti del tempo.